Nel 2002 Carlo
Talamo, Carlo
Talamo, l'importatore italiano delle inglesi Triumph, ha realizzato
questo interessante prototipo con il preciso intento di
proporre un nuovo modello per la produzione di serie alla
casa madre (che ha finanziato
l'esperimento). Del
resto è già successo che un'idea di Talamo
arrivasse alla produzione, la baby
speed lo testimonia. Nei confronti della Triumph il ruolo di Talamo in
quel periodo stava
cambiando, passando da importatore a consulente.
Carlo
utilizzava all'epoca, come moto personale, una Tiger 955i. La usava
tutti i giorni per svariati motivi: è veloce, è
comoda, non diventa orrenda con il baule ed in città ha
raggio di sterzo ed escursione delle sospensioni adatte a guizzare nel
traffico e sopravvivere a buche, tombini, rotaie e pavé.
Però le mancava qualcosa, forse un po' di cattiveria. Ecco
perché nella mente di Talamo è nato il pensiero
di intervenire pesantemente su estetica e meccanica. Tra
le particolarità di prototipo c'è il gruppo
sella-bauletto assimetrico che si apre lateralmente ideato da Talamo ed
il enorme
silenziatore sparato
verso l'alto. L'originalità del posteriore sta nel fatto che
la sella del passeggero è solidale al coperchio della borsa
rigida. Dentro a questa è prevista una sacca morbida
asportabile.
La
maggior parte dei componenti è di produzione Triumph: i
lserbatoio
è quello originale, il faro posteriore è del
Speed Triple MY2000 mentre della Speed MY2002 sono
manubrio, comandi, strumenti e freni. La ruota posteriore in lega
proviene
dalla Sprint ST, con il relativo monobraccio allungato ed irrobustito.
Il frontale è inedito anche se il gruppo ottico
è quello dalla Sprint ST. Le sospensioni della Tiger Sport
sono leggermente abbassate rispetto alla Tiger d'origine.
Nuova invece la ruota anteriore a raggi da 18 pollici
realizzata ad hoc per la Tiger Sport. Il cupolino,
tutto il cupolino, è trasparente, per offrire la maggior
visuale possibile nella guida sportiva ed in città.
Le prestazioni sono garantite dal tre cilindri da 149 CV che
equipaggiava nel 2002 la Daytona! La velocità massima
doveva, nelle intezioni di Carlo
essere autolimitata a 250 kmh. Nonostante le premesse, purtroppo questo
prototipo non
entrerà mai in produzione forse a causa di nuove strategie
aziendali o per altri motivi (economici?) che non sapremo
mai.
Bozzetto Tiger Sport
Foto di Motociclismo (settembre 2002) e Superwheels (Settembre 2002) -
Testo: rielaborazione dell'articolo di Motociclismo (settembre
2002).
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