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Thunderbird |
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Triumph
Thunderbird 1600cc - MY2009
Dopo sessant’anni dalla presentazione della mitica Thunderbird del 1949, immortalata con Marlon Brando ne “Il selvaggio”, questo glorioso nome torna su una bicilindrica inglese, enfatizzato dal glorioso logo T-Bird posto nel pannello comandi del serbatoio. Dopo l’innovativa bicilindrica da 650cc, che definì nuovi standard in fatto di prestazioni e maneggevolezza negli anni ’50, il nome "Thunderbird" fu per un breve periodo riutilizzato nei primi anni 80. Successivamente questo glorioso nome è stato utilizzato dal 1995 per identificare la nuova trecilindri classica. In particolare, per molti amanti del marchio inglese questo nome riporta la mitica Thunderbird Sport in produzione dal 1998 che fece sognare schiere di appassionati. La nuova Thunderbird del 2009 è una cruiser caratterizzata dalla trasmissione finale a cinghia dentata (l’ultima Triumph con questo tipo di trasmissione risale al 1922) e dall’inedito bicilindrico parallelo da 1600cc (1597cc per la precisione). Questa motocicletta va a coprire il vuoto di gamma Triumph fino ad ora esistente fra le “piccole” America e Speedmaster da 865cc e la Rocket III da 2300cc. Riportiamo alcune parole di Alan Cathcart, uno dei giornalisti e tester più letti e stimati del mondo ed il primo “estraneo” a guidare la moto nei dintorni della sede del reparto spagnolo di ricerca e sviluppo dell’azienda. “Triumph continua a riscuotere successi producendo moto che sono ineguagliabili. Nessun altro riesce a fare qualcosa di lontanamente simile ai vari modelli nella sua gamma di prodotti – basti pensare alla Daytona 675, alla Rocket III, alla Speed Triple, alla Bonneville e ora alla cruiser Thunderbird 1600. Non solo è una cruiser spinta da un bicilindrico parallelo in un mercato altrimenti popolato unicamente da bicilindrici a V, è anche molto diversa da guidare rispetto ad Harley e simili, con un look originale e personale. È una moto dalla presenza forte ed è perfetta per i lunghi viaggi. La Thunderbird è una moto che si pone a distanza notevole da qualsiasi altro prodotto del genere, mai realizzato negli Stati Uniti o in Giappone. È una cruiser maneggevole e potente, senza tuttavia risultare sportiva...” Ricordiamo che attualmente (2009) la Thunderbird è l'unica cruiser al mondo ad essere mossa da un bicilindrico parallelo. PROGETTO e ANTICIPAZIONI Già nel 2007 MCN aveva pubblicato le foto dei primi prototipi nei dintorni di Hinckley. Con le prime indiscrezioni si prefiguravano le caratteristiche del nuovo modello: bicilindrico 1500/1600cc e trasmissione a cinghia. Altri prototipi in forma quasi definitiva sono stati fotografati nei primi mesi del 2008.
![]() 2009 - Thunderbird 1600 (preserie con accessori) La prima apparizione della Thunderbird 1600 avviene il 20 Luglio 2008 in occasione della Global Dealer Conference, la riunione che ha visto confluire a Birmingham tutti i concessionari e gran parte dello staff Triumph del mondo. In Italia è stata mostrata in occasione dell’EICMA 2008 svoltosi a Milano nella seconda settimana di Novembre.
I cerchi a 5 razze, in alluminio, da 19x3.5 l’anteriore e 17x6.0. Triumph ha collaborato con Metzeler per sviluppare una gomma dal profilo ad hoc del pneumatico posteriore. Le linee, frutto dalla matita dell’americano Tim Prentice sono massicce ma pulite, pensate per esaltare al massimo il nuovo propulsore T-16. Tim Prentice ha iniziato a lavorare sul progetto Thunderbird sport nell'agosto del 2004. Tim Prentice è il
proprietario
quarantacinquenne di Motonium, uno studio di design di moto nel sud
della California. È californiano di nascita e motociclista da sempre:
ha iniziato a costruire café racer quando studiava progettazione di
veicoli al prestigioso Art Center College of Design di Pasadena.
Ha lavorato a diversi progetti Triumph ed è stato il principale designer della nuova Thunderbird. A Tim fu chiesto di realizzare alcune bozze iniziali del concept nel lontano agosto 2004. L’intervallo di quasi cinque anni tra il concept e la produzione della moto finale è stato un po’ più lungo della media, ma creare una nuova moto da zero richiede sempre molto tempo. Anche lavorando di fretta ci vogliono un paio d’anni. Gran parte delle “bozze” di Tim sono in realtà disegni CAD in due e tre dimensioni, che prepara nel suo studio a Redondo Beach. Quando lo sviluppo raggiunge le fasi finali, si reca in Inghilterra dove lavora con dedizione, all’antica, scolpendo a mano un modello in argilla in scala reale. “Non c’è niente di meglio dell’argilla,” spiega; “per capire come la luce si poserà sulla moto o per rendersi conto di come sarà salirci in sella.” Una volta ultimato il modello in argilla, ne viene eseguita una scansione ottica che viene in seguito convertita in un formato CAD tridimensionale: questi dati servono per ottenere la lavorazione della moto finita. Tim è inoltre responsabile di una gamma di oltre 100 accessori ufficiali progettati appositamente per la Thunderbird e creati in concomitanza con la moto per un’adattabilità e un aspetto perfetti. Si è occupato anche della Rocket III Touring e della Bonneville 2009 ed è attualmente impegnato a diversi progetti top secret che vedranno la luce nei prossimi anni. ![]() Tim Prentice il designer che ha fissato le linee della nuova bicilindrica inglese Il motore è l’inedito bicilindrico parallelo da 1.597cc, a iniezione elettronica, raffreddato a liquido, con cambio a 6 marce con ultima marcia overdrive (ingranaggi elicoidali) e trasmissione a cinghia. Con corsa e alesaggio di 103.8 x 94.3mm. Il manovellismo a 270° premia l’erogazione di coppia tanto che il motore è in grado di sviluppare 146Nm di coppia massima al regime di 2750 giri/min. Il valore di potenza massima dichiarato è 84CV a 4850 giri/min per un peso di 339 kg. Questi due dati già vi possono dare l’idea del carattere della nuova T-bird. Ma basta osservare il reparto sospensioni (forcella Showa da 47mm all'anteriore) o l'impianto frenante (due dischi anteriore da 310mm e pinze a quattro pistoncini) per realizzare che non siamo di fronte ad una tranquilla cruiser... Il grosso bicilindrico parallelo si rivela corposo sin dai 1.000 giri, dove spinge subito fluido e costante, dando il meglio fino a 4.000 giri. Oltre questa soglia il motore di rivela fluido senza picchi di potenza. La nuova centralina elettronica dispone di due mappature preimpostate: una soft che permette di risparmiare carburante ed una full-power. La scelta dell'utilizzo della mappatura più adatta viene gestita dal cervello elettronico della moto in funzione del comando dato dal pilota tramite la manopola del gas: ad una apertura parziale è scelta un'erogazione dolce ed un basso consumo di carburante, mentre ad un'apertura del comando del gas più "brutale" la centralina risponde con mappa full-power.
Per la nuova Thunderbird sarà disponibile una vasta gamma di accessori dalle borse al sistema ABS. La lista di accessori è praticamente infinita e permetterà di cucirsi la Thunderbird addosso, sia che si desideri una cruiser tutto relax e turismo, sia che si preferisca lo stile muscoloso delle hot-rod, per il quale è stato sviluppato uno specifico kit "big bore" da 1.700cc innalzando il valore di potenza massima da 85 a 100 CV e quello di coppia massima da 14,89 kgm a 16,83 kgm! Previsti anche due tipi di scarichi aftermarket, più corti o più lunghi di quelli di serie, che donano alla Thunderbird un sound coinvolgente. PRODUZIONE
La produzione prenderà l’avvio il prossimo mese di maggio (2009) e la nuova Thunderbird sarà disponibile in tutte le Concessionarie Ufficiali Triumph da giugno in versione standard, a 13.990 euro su strada, e da settembre in versione ABS, a 14.590 euro su strada. Jet Black, Pacific Blue & Fusion White, Alluminium Silver & Jet Black sono le colorazioni disponibili. Nel mese di luglio la Thunderbird 1600 è stata votata dalla la rivista americana Cycle Word la miglior cruiser dell’anno 2009. L’importanza del premio ottenuto è ancora maggiore se si considera che Cylce Word è probabilmente la rivista mensile del settore più venduta al mondo ed è sicuramente la più letta negli USA, il maggior mercato al mondo per le cruiser. 2010
La Thunderbird, che rimane invariata per il 2010, è affiancata dalla versione SE presentata nel febbrario del 2010. Realizzata nella nuova, calda tonalità metallizzata Carnival Red e dotata di ABS di serie, la nuova SE esce dalla fabbrica di Hinckley completamente equipaggiata con accessori originali Triumph, trasformandosi così da potente e agile cruiser a comoda e “gustosa” bagger. Partendo dalla base della Thunderbird standard sono stati aggiunti il parabrezza Roadster Screen amovibile, una coppia di borse laterali morbide in pelle, sissy bar e portapacchi removibile, pedane touring per pilota e passeggero e per concludere una sella che definire “poltrona” sarebbe decisamente riduttivo, per assicurare chilometri e chilometri macinati in pieno comfort. Questa versione della Thunderbird dimostra ancora una volta la bontà di un progetto nato nel giugno 2009 e dimostratosi subito come uno dei più interessanti e versatili della categoria. La T-Bird non solo è unica per il suo motore bicilindrico fronte marcia da 1600 CC, che con il kit Big Bore può essere portato a 1700 CC, ma ha doti ciclistiche tali da far dimenticare di essere a bordo di una cruiser! La Triumph Thunderbird SE sarà disponibile in pochi pezzi sul mercato italiano presso le concessionarie ufficiali al prezzo di 16.190 Euro a partire dall’ultima settimana di febbraio. La versione standard rimane immutata: 2011
In occasione del Salone Intermot di Colonia del 06 ottobre 2010 è presentata la nuova Thunderbird Storm che affianca la Thunderbird standard nel catalogo Triumph. • Nuovo modello per il 2011 • Potente versione da 1700cc del premiato motore Triumph T-16 da 98 CV e 156 Nm di coppia • Look nero aggressivo con doppi fari streetfighter • Massima facilità di guida con la sella a solo 700 mm da terra • Efficace sistema frenante a quattro pistoncini con ABS opzionale • Garanzia di due anni a chilometraggio illimitato compresa Spinta da una versione “Big Bore” del leggendario bicilindrico parallelo Triumph T-16, gli imponenti pistoni da 107 mm della Thunderbird Storm generano una potenza di 98 CV e una coppia generosa pari a 156 Nm già a 2950 giri. La motocicletta è stata realizzata sul telaio della pluri-premiata Thunderbird, una cruiser rinomata per l'eccezionale maneggevolezza e precisione, adattato per restituire un look essenziale e aggressivo al nuovo modello. I mitici doppi fari Triumph, resi famosi dai modelli Rocket III, Speed Triple e Street Triple e il manubrio drag bar riflettono fedelmente la natura impetuosa di questa cruiser di razza, messa in risalto sia dalla vernice metallizzata Phantom Black, sia nella versione opaca Matt Black con carter motore in tinta. La sella alta solo 700 mm da terra assicura una posizione di guida comoda e rilassata e l'estrema maneggevolezza sarà una piacevole sorpresa anche per chi non è un guidatore esperto. Il marchio Triumph è rinomato per la capacità di creare motociclette agili e maneggevoli e la Thunderbird Storm non fa eccezione. La forcella con steli da 47 mm e i doppi ammortizzatori regolabili in cinque posizioni assicurano la massima reattività e precisione di guida in ogni condizione, mentre i doppi dischi flottanti da 310 mm sull'anteriore sono morsi da un efficace sistema frenante a quattro pistoncini con azione progressiva, cui si può aggiungere l'ABS come ulteriore dotazione di sicurezza. Le ruote in lega a cinque razze calzano pneumatici Sporting Metzeler Marathon sviluppati appositamente per la gamma Thunderbird, che consentono di affrontare ogni percorso in tutta tranquillità. A dispetto del look minimalista, le specifiche della Thunderbird Storm riflettono un altissimo livello di qualità, dalla sofisticata componentistica alla cura dei dettagli, come il nuovissimo logo Triumph sul serbatoio e confermano la vocazione sportiva di questa cruiser di razza, dedicata ai veri intenditori in cerca di un'alternativa capace di distinguersi dalla massa. Il tachimetro posizionato sul serbatoio include un computer di bordo dotato di orologio, due indicatori parziali e l'indicatore di livello carburante, oltre a un piccolo ed elegante contagiri. La gamma di accessori per la Thunderbird Storm conta quasi 100 articoli tra cui scegliere per aggiungere un tocco personale in più. Ho avuto l'opportunità di partecipare al lancio stampa italiano della Thunderbird Sport avvenuto sulle rive del lago di Garda il 09 e 10 marzo del 2011: qui trovate il report dell'evento.
La Thunderbird 2011 standard è disponibile anche con un motivo grafico basato sulla nuova vernice Cranberry Red, oltre che in due varianti di Crystal White e Sapphire Blue con nuovi elementi grafici Triumph in bella evidenza. Insignita del titolo di “Cruiser dell’Anno” dalla rinomata rivista americana Cycle World per due anni consecutivi (2009 e 2010), la Thunderbird ha riscosso una serie continua di successi fin dalla sua comparsa sul mercato nell’estate del 2009. Per il 2012 la Thunderbird e la muscolosa Thunderbird Storm, dotata del bicilindrico 1700cc da 156Nm di coppia, rimangono invariate. ![]() 2012 - Triumph Thunderbird |
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