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Questa
è la storia motociclistica, arricchita con vecchie fotografie, di Andrea.
Dai primi viaggi in sella alla Lambretta ereditata dal padre fino ai
viaggi per mezza Europa con la fidata Moto Guzzi 850 GTV con la quale
ha persorso più di 300.000 km! Lascio a lui la "parola". Buona lettura
Anni ’70. Gli
anni del viaggio, reale o metaforico che fosse. Noi
abbiamo sempre preferito quello reale, in moto.
Easy Rider. Avete presente quando Peter Fonda si toglie l’orologio e lo
butta via prima di mettersi in strada? Bene, è così che ho sempre
inteso i miei viaggi: una meta più o meno definita da raggiungere senza
tempo, decidendo giorno per giorno cosa fare.
1971, 18 anni, patente A e via in giro per l’Italia con i mezzi allora
a disposizione: Lambretta 150 ereditata da mio padre e Guzzi Stornello
del mio amico Walter:
1971 -
Andrea e la sua Lambretta 150 carica come un mulo!
A questo ne sono seguiti altri con mezzi sempre più prestanti: Gilera
124, MV 350, Aermacchi 350 e Jawa 350 (Foto 4), Honda 400 Four e
Aermacchi HD 350.
Marzo 1973
- Andrea ed il Gilera 124
Andrea e
la MV 350
Andrea con
la Aermacchi 350 e Jawa 350
Andrea con
le Honda 400 Four e Aermacchi HD 350
Andrea con
le Honda 400 Four e Aermacchi HD 350
Al ritorno dal viaggio a Istanbul, la mia Aermacchi HD 350
nuova di zecca mi lasciò a piedi. Fortunatamente ero già rientrato in
Italia.
Andrea con
la Aermacchi HD 350 in viaggio verso Istanbul
Questo fatto mi fece capire che per viaggi a più lungo raggio,
sarebbero serviti mezzi più affidabili. Fu così che nell’officina di
Libero Galanti a Milano mi imbattei nella Moto Guzzi 850 GTV
immatricolata nel 1972. Non posso
dire che sia stato amore a prima vista. Mi sembrava grossa, pesante.
Avrei preferito una moto più compatta e leggera come la BMW. Comunque
mi feci convincere. La provai e una volta messa in moto dovetti
ammettere che era equilibrata, docile, maneggevole, comoda, senza le
vibrazioni che affliggevano molte delle sue contemporanee italiane. La
sua capacità di carico, semplicemente impressionante. La moto ideale
per i viaggi.
Era il 1976. La misi subito alla prova andando in Marocco passando da
Tunisia e Algeria e rientrando da Spagna e Francia. Nessun problema,
perfetta, affidabile. Quello di cui avevo bisogno. E così si sono
susseguiti altri viaggi come quello in Spagna:
1980 -
Andrea con la sua nuova Moto Guzzi 850 GTV in Spagna
e poi molti altri: Capo Nord, Islanda, Irlanda, ancora Spagna e
Portogallo. Abbiamo partecipato a raduni, abbiamo seguito corse come il
Bol d’Or, siamo andati all’Elefantentreffen a Salisburgo, abbiamo fatto
il servizio militare e il viaggio di nozze (insieme a mia moglie Anna,
ovviamente).
Anni '70 -
Bold'Or
Elefantentreffen
a Salisburgo
1981 -
Viaggio verso Capo Nord
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1985 -
Spagna e Portogallo (viaggio di nozze)
1986 -
Irlanda
Il sodalizio continua ancora oggi seppur limitato quasi
esclusivamente all’itinerario casa-ufficio e ritorno, quando il tempo è
clemente. Si tratta comunque di un carico di circa 8.000 km all’anno
che mina l’affidabilità di una quasi quarantenne con più di 300.000 km
sulle spalle.
2007:
Andrea con
la moglie Anna e la Moto Guzzi 850 GTV con oltre 300.000 km alle spalle
Traguardi per il futuro: un coast to coast to coast negli Stati Uniti.
O almeno riuscire a fare come quel signore che ho incontrato a un
raduno di moto storiche sul lago Maggiore. Aveva 80 anni e partecipava
al raduno con il suo Guzzi Alce che aveva comprato da giovane. Ecco, mi
piacerebbe essere ancora in sella alla mia moto quando avrò 80 anni, e
magari anche di più.
Un saluto a tutti i motociclisti.
Andrea Mariottini
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